• Instagram

La flora micologica delle comunità prative della Foresta del Cansiglio (Veneto, NE Italy)

0

La flora micologica delle comunità prative della Foresta del Cansiglio (Veneto, NE Italy)

Riassunto

Nella Foresta del Cansiglio la vegetazione tipica è il Dentario pentaphylli-Fagetum sylvaticae; al suo interno ci sono 2 tipi di praterie di origine secondaria: quelle caratterizzate da Deschampsia cespitosa e quelle da Festuca rubra. In alcune di esse l’azione antropica è stata così forte da ottenere degli “erbai” ossia praterie con forte resa in foraggio. Nelle praterie a Deschampsia cespitosa, a seconda delle condizioni ecologiche, si possono riconoscere 5 subassociazioni diverse tra loro. Questo studio, di chiara impronta ecologica e il primo per l’area del Cansiglio e per i territori limitrofi (per l’Italia settentrionale), studia i rapporti tra la flora micologica e le varie associazioni e subassociazioni prative. Questo lavoro inoltre conclude lo studio dei macromiceti sia delle comunità prative che di quelle delle zone umide della Foresta del Cansiglio. Viene evidenziato come la componente micologica contribuisca in maniera rilevante a incrementare la biodiversità delle associazioni vegetali e che negli “erbai” anche i funghi si adattano alla regola che “all’aumentare della biomassa delle piante vascolari diminuisce la biodiversità”.

 

Abstract

The mycological flora of the meadow communities in the Consiglio Forest (Veneto, NE Italy)

The typical vegetation in the Cansiglio Forest is the Dentario pentaphylli-Fagetum sylvaticae. Two types of grasslands of secondary origin are present here: those characterized by Deschampsia cespitosa, and those by Festuca rubra. The anthropic action has, in some of these places, resulted in “erbai”, that consist in grasslands with a strong yield in forage. Five different sub-associations can be recognized in the grasslands with Deschampsia cespitosa, depending on the ecological conditions. This study has a clear ecological nature, and it is the first one conducted not only in the Cansiglio area, but also in the northern Italy. The research investigates the relationship between the mycological flora and the various associations, and subassociations, of meadowlands. This work also completes the study of the macromycetes in both the meadowland communities and in the wetlands of the Cansiglio Forest. The results showed that the mycological component is fundamental for increasing the biodiversity of plant associations. Moreover, data demonstrated that “in erbai” even fungi adapt to the rule: “as biomass of vascular plants increases, biodiversity decreases”.

Share.