A. SFRISO, C. FACCA

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    Variazioni di microinquinanti organici ed inorganici in giovanili di Tapes philippinarum allevati in aree inquinate della laguna di Venezia

    Key words:  Tapes philippinarum, PCDD/F, DLPCB, metalli, bioaccumulo, lagune di Venezia e di Marano.
    Riassunto

    Sono state studiate le variazioni di concentrazione di diossine (PCDD), Furani (PCDF), PCB-dioxina simili (DLPCB) e di 12 metalli (As, Hg, Cd, Cr, Co, Cu, Pb, Mn, Ni, V, Zn, Fe, Hg) nei tessuti di Tapes philippinarum durante varie fasi di crescita. I giovanili di vongola sono stati seminati in due aree relativamente contaminate della laguna di Venezia (San Giuliano e Fusina) e in un’area della laguna di Marano (nei pressi di Lignano Sabbiadoro) posta vicino allo schiuditoio dove sono stati
    prodotti ed allevati fino alle dimensioni di 2-2,5 cm. Gli andamenti dei contaminanti sono stati alquanto differenti in accordo all’elemento o al tossico considerato, all’area di studio e al periodo di accrescimento.
    I risultati evidenziano che la somma di PCDD/F e DLPCB mostravano le concentrazioni più elevate nei sedimenti e nell’SPM di San Giuliano (13,4-26,6 WHO-TEQ pg g-1, p.s.) dove sono state trovate anche le massime concentrazioni nei tessuti delle vongole (2,68-7,49 WHO-TEQ pg g-1 p.s., che corrispondono a 0,48 and 1,46 WHO-TEQ pg g-1 p.f.). In generale l’accumulo di questi composti era più elevato nelle vongole sospese piuttosto che in quelle di fondo.
    Per quanto riguarda i metalli, l’As presentava sempre concentrazioni maggiori nei tessuti delle vongole piuttosto che nei sedimenti superficiali e nell’SPM. L’Hg, il Cd e il Cu erano sempre più elevati nelle vongole di Marano e Fusina che in quelle di S. Giuliano. Lo Zinco e il Co erano più elevati nelle vongole rispetto ai sedimenti superficiali e all’SPM solo a Marano. Gli altri elementi (Cr, Pb, Mn, Ni, Fe) presentavano sempre concentrazioni maggiori nei sedimenti e/o nell’SPM.
    In generale i metalli mostravano significative correlazioni con tutti i composti organici considerati ed entrambi i gruppi di contaminanti erano altamente correlati con la granulometria e il contenuto in carbonio dell’SPM e dei sedimenti superficiali.
    Infine, le concentrazioni di contaminanti delle vongole erano sempre notevolmente al di sotto dei limiti Europei previsti per alcuni metalli (Hg: 0,5 µg g-1 p.f., Cd: 1,0 µg g-1 p.f., Pb: 1,5 µg g-1 p.f.) e per PCDD/Fs + DLPCBs (8 WHO-TEQ pg g-1 fwt). Infatti i massimi valori trovati nelle vongole sono stati: 0,36 µg g-1 p.f. per l’Hg; 0,39 µg g-1 p.f. per il Cd; 0,45 µg g-1 p.f. per il Pb e 1,46 WHO-TEQ pg g-1 p.f. per PCDD/F + DLPCB.
    Abstract

    Variations of  organic and inorganic micropollutants in juvenile Tapes philippinarum reared in polluted areas in the Venice Lagoon.

    The concentration changes of dioxins (PCDDs), furans (PCDFs), PCB dioxin-like (DLPCBs) and 12 metals (As, Hg, Cd, Cr, Co, Cu, Pb, Mn, Ni, V, Zn, Fe, Hg) in the soft tissues of Tapes philippinarum during growth were investigated. Clams were seeded in two contaminated areas of the Venice Lagoon (San Giuliano and Fusina) and in an area of the Marano lagoon (near Lignano Sabbiadoro) close to the clam-farm where the juvenile clams were produced and reared up to a
    size of 2.5 cm. Pollutants trends were very different according to the considered element and/or considered substance, the study site and the growth period.
    Results show that the sum of PCDD/Fs and DLPCBs exhibited the highest concentrations in the sediments and SPM of San Giuliano (13.4–26.6 WHO-TEQ pg g-1, dwt) where they reached also the peak concentrations in clam tissues (2.68-7.49 WHO-TEQ pg g-1 dwt, corresponding to 0.48 and 1.46 WHO-TEQ pg g-1 fwt). PCDD/F and DLPCB accumulation was higher in suspended-clams than in bottom-clams.
    As for metals, arsenic was always higher in clam tissues than in surface sediments and SPM in all the three stations. Mercury, Cd and Cu were higher in the clams from Marano and Fusina than in the clams from San Giuliano. Zinc and Co concentrations recorded in clams exceeded the concentrations found in the surface sediments and SPM only at Marano. The other elements (Cr, Pb, Mn, Ni, Fe) showed the highest concentrations in SPM and surface sediments.
    In general, metals showed significant correlations with all the considered organochlorine composts and both these contaminant groups were correlated with surface sediment and SPM grain-size and with organic carbon concentrations.
    Finally, contaminant concentrations in clams were always lower than the European regulatory limits available for some metals (Hg: 0.5 µg g-1 fwt, Cd: 1.0 µg g-1 fwt, Pb: 1.5 µg g-1 fwt) and PCDD/Fs + DLPCBs (8 WHO-TEQ pg g-1 fwt) as the peak values found in the exposed samples were ca. 0.36 µg g-1 fwt for Hg; 0.39 µg g-1 fwt for Cd; 0.45 µg g-1 fwt for Pb and 1.46 WHO-TEQ pg g-1 fwt for organochlorine composts.