La flora vascolare delle zone umide e delle praterie del SIC-ZPS IT3230077 “Foresta del Cansiglio-Regione Veneto”

Attività SVSNBotanica e MicologiaLa flora vascolare delle zone umide e delle praterie del SIC-ZPS IT3230077...

Riassunto

Vengono presentate le check-list della flora vascolare delle zone umide e delle praterie della Fo-resta del Cansiglio. La maggior parte delle specie censite è conservata in un erbario depositato presso il Giardino Botanico Alpino del Cansiglio. Sono state studiate 20 zone umide (17 lame, 2 torbiere attive e una torbiera inattiva) e 62 aree di saggio prative. Le specie censite sono in totale 342 (301 nelle zone umide e 192 nelle praterie). Particolare attenzione viene dedicata alle specie del genere Callitriche, che comunque meritano un’ulteriore approfondimento. Vengono inoltre evidenziate le specie meno comuni, come quelle della lista rossa per Belluno e per il Veneto (Buf-fa et al., 2016) e quelle assenti dal quadrante 99-40 (Foresta del Cansiglio) del “Nuovo Atlante corologico delle piante vascolari nel Friuli Venezia Giulia” (Poldini et al., 2002).

Abstract

The vascular flora of wetlands and grasslands in the SIC-ZPS IT 3230077 “Cansiglio Forest-Veneto Region”

This work presents the checklists of the vascular flora of the wetlands and grasslands of the Can-siglio Forest. Most of the species surveyed are stored in a herbarium housed in the Cansiglio Alpine Botanical Garden. 20 wetlands have been analyzed (17 ponds (“lame”), two active bogs and an inac-tive bog), and 62 sample grassland plots. 342 species in total have been surveyed, 301 of them are present in wetlands, while 192 in grasslands. Special attention is given to the species of the genus Callitriche which still need further study. Less common species are also covered, such as those in the red list for Belluno and the Veneto Region (Buffa et al., 2016) and those absent from the 99-40 dial (Cansiglio Forest) of the “New chorological Atlas of Vascular Plants in Friuli-Venezia Giulia “ (Poldini et al., 2002).

L’area di studio e le zone umide

Per la sua particolare geomorfologia, per la situazione climatica e per l’attività antropica, il Cansiglio ha al suo interno una notevole complessità e una elevata biodiversità. Tutta la sua superficie appartiene alla Regione biogeografia Alpina al confine con quella Dinarico-Balcanica. Il SIC-ZPS “Foresta del Cansiglio-Regione Veneto” ha una superficie di 5060 ha, una altitudine media di 1189 m s.l.m. (Natura 2000, Formulario standard) e risulta essere la porzione più occi-dentale delle Prealpi Venete-Friulane, facente parte del massiccio del Cansiglio-Cavallo (Cancian et al., 1985). Dal punto di vista amministrativo appartiene alle province di Belluno (comuni di Farra d’Alpago e Tambre) e Treviso (comuni di Fregona e Vittorio Veneto) (Buffa & Lasen, 2010). I suoli presenti nelle zone umide e prative sono piuttosto evoluti e profondi del tipo Cutanic Alisol e Luvic Phaeozems; i primi hanno un pH acido, i secondi sono invece vicini alla neutralità. Questi suoli si sviluppano per lo più su calcari marnosi (scaglia grigia e scaglia rossa) di età cretacica, su cui è attivo il fenomeno carsico (Gar-lato, Borsato, 2016). Dal punto di vista morfologico la zona ha la forma di un ampio catino, un polje, che presenta numerose doline e inghiottitoi. Dalla rie laborazione dei dati ARPAV (Servizio meteorologico, Ufficio Validazione dati e Climatologia, 2013) il macroclima dell’area di studio può essere definito umido montano, con stagione fredda; tutta l’area è inoltre interessata dal fenomeno dell’ inversione termica. In questo altopiano sono presenti, oltre alla faggeta (Dentario pentaphylli-Fagetum sylvaticae) (Del Favero et al., 2004), siti umidi (rappresentati da “lame” e torbiere) e praterie di origine secondaria. Le lame o “lamarazzi” sono pozze d’acqua piovana situate all’interno di doline il cui fondo si è impermeabilizzato (sia naturalmente che per intervento antropico). Le lame presentano un livello dell’acqua variabile, spesso sono temporanee e hanno un elevato contenuto di nutrienti dovuto all’apporto di sostanza organi-ca da parte degli animali pascolanti o selvatici che le usano come abbeveratoi. La loro struttura è varia, ma fondamentalmente riconducibile al seguente mo-dello: uno specchio d’acqua al centro, una fascia di vegetazione ripariale e un bordo umido esterno, spesso caratterizzato da Deschampsia cespitosa. Quando le lame scompaiono, per mancanza d’acqua, vengono inglobate nelle praterie circostanti. Per poche di esse l’evoluzione è avvenuta in un’altra direzione: si sono trasformate in torbiere. Le torbiere attive poi, per modificazioni naturali o antropiche, si possono trasformare in torbiere inattive.

Materiali e metodi

Lo studio della flora vascolare dell’area di studio è stato condotto nel corso di 3 anni (dal 2013 al 2015). I siti indagati sono distribuiti in tutto il SIC-ZPS e sono: 14 lame della prateria, 3 lame della foresta, 2 torbiere attive di origine ombrotrofica, 1 torbiera inattiva, che in origine era un laghetto glaciale conte-nuto entro una serie di morene frontali del ghiacciaio del Piave e 62 aree di sag-gio prative. Queste ultime avevano ciascuna una superficie di circa 100 m2 ed erano distribuite in Pian Cansiglio, Piana delle Code, Valmenera, Tramedere, Cornesega, Campedei, Campo di Sopra e Campo di Mezzo. Le lame si trovano tra i 900 m e i 1500 m circa di altitudine, le torbiere invece sono tutte a circa 1000 m s.l.m.. I rilievi floristici nelle zone umide vanno dal centro fino al bordo igrofilo esterno a Deschampsia cespitosa: per questo motivo molte specie prative rientrano nella check-list delle zone umide. In quest’elenco compaiono anche specie boschive in quanto sono state studiate anche lame della foresta. Per la determinazione delle specie è stato utilizzato come testo di partenza la“Flora d’Italia”(Pignatti, 1982) integrandolo con altri libri e monografie (Aa.Vv., 2009; Aa.Vv., 1964-1993; Aeschimann et al., 2004; Bacic et al.,ˇ 2007;ˇ Bernini et al., 2002;Eggenberg& Mohl, 2013;Festi, 2000;Fischer et al., 2008; Dalla Fior, 1985; Gottschlich & Pujatti, 2002; Jahns, 1992; Lauber & Wagner, 2001; Lazzari, 2010; Martini & Paiero, 1989; Musmarra, 1996; Oberdorfer, 1994; Poldini et al., 2002; Polunin, 1977; Rothmaler, 1995). Per la nomenclatura definitiva si è seguita La flora vascolare del Friuli Venezia Giulia (Poldini et al., 2001). La maggior parte delle specie censite è stata essiccata ed è statopredisposto un erbario depositato presso il Giardino Botanico Alpino del Can-siglio. Oltre a raccogliere i campioni per l’erbario, durante i rilievi floristici, le specie sono state quasi tutte fotografate e catalogate con il binomio e la località di raccolta. Con una parte del materiale fotografico, è stato realizzato il CD: La flora dei prati del SIC-ZPS “Foresta del Cansiglio”, RegioneVeneto, che è statodistribuito con il volume 40 dei Lavori, in occasione del 40° Anniversario della fondazione della Società Veneziana di Scienze Naturali. Nella check-list (Tab. 1 sono state evidenziate le specie meno comuni, come quelle della lista rossa per Belluno e per il Veneto (Buffa et al., 2016), della lista rossa della Flora Italiana (Rossi et al., 2013) e quelle assenti dal quadrante 99-40 (Foresta del Cansiglio) del Nuovo Atlante corologico delle piante vascolari nel Friuli-Venezia Giulia (Poldini et al., 2002). Tale riscontro è stato possibile in quanto le unità cartografiche del suddetto atlante comprendono anche le aree di confine delle regioni limitrofe, in questo caso il Veneto.

La flora vascolare delle lame, delle torbiere e delle praterie

Per facilitare la consultazione, le specie presenti nei rilievi delle lame (compresi i bordi igrofili a Deschampsia cespitosa), delle torbiere e delle praterie sono elen-cate in ordine alfabetico nella seguente check-list:

Tab. 1. Check-list della flora vascolare delle zone umide (lame e torbiere) e delle praterie della Foresta del Cansiglio.
Legenda: ZU = zone umide; P = praterie; CR = gravemente minacciata; EN = minacciata; VU = vulnerabile; NT = quasi minacciata; LC = a minor rischio; DD = dati insufficienti;
+ = presente; – = assente.


Presenza della specie nei siti LR ItaliaLR VenetoLR BellunoPoldini
Abies alba Mill.ZU



+
Acer pseudoplatanus L.ZU



+
Achillea collina Becker ex Rchb.ZUP


+
Achillea roseoalba Ehrend.ZUP


+
Achillea stricta Schleicher ex GremliZUP


+
Aconitum degenii Gayer subsp. paniculatum (Arc.) Mucher s.lZU



+
Aconitum lycoctonum L. em. Koelle subsp. lycoctonumZU



+
Aconitum tauricum WulfenZU



+
Actea spicata L.ZU



+
Adoxa moschatellina L.ZU



+
Aegopodium podograria L.ZUP


+
Agrostis capillaris L. subsp. capillarisZUP


+
Agrostis stolonifera L. s.l.ZU



+
Ajuga reptans L.ZUP


+
Alchemilla vulgaris Ser. Pubescentes BuserZU



Alchemilla vulgaris Ser. Vulgares subser. Hirsutae H. LindbZUP


+
Alisma plantago-aquatica L.ZU



+
Allium carinatum L. s.l.
P


+
Alnus incana (L.) Moench subsp. incanaZU



+
Alopecurus aequalis Sobol.ZU



+
Alopecurus geniculatus L.ZU

NT
Alopecurus pratensis L. subsp. pratensisZUP


Anemone nemorosa L.ZU



+
Angelica sylvestris L. s.l.ZUP


+
Antennaria dioica (L.) Gaertn.
P


+
Anthoxanthum odoratum L. subsp. odoratumZUP


+
Anthyllis vulneraria L. s.l.ZU



+
Arenaria serpyllifolia L. s.l.ZU



+
Arnica montana L. subsp. montanaZUPLC

+
Arrhenatherum elatius (L.) P. Beauv. ex J. Presl & C. Presl subsp. elatius
P


+
Athyrium filix-femina (L.) RothZUP


+
Barbarea vulgaris R. Br. s.l.ZUP


+
Betonica officinalis L. s.l.ZUP


+
Bistorta officinalis DelarbreZUP


+
Botrychium lunaria (L.) Sw.
P


+
Brachypodium rupestre (Host) Roem. & Schu. subsp. rupestre
P


+
Briza media L. subsp. mediaZUP


+
Bromopsis erecta (Huds.) Fourr. subsp. erecta
P


+
Calamagrostis epigejos (L.) Roth subsp. epigejos
P


+
Calamagrostis varia (Schrad.) Host subsp. variaZU



+
Calamagrostis villosa (Chaix ex Vill.) J. F. Gmel.
P


Callitriche cophocarpa SendtnerZU

VUVU
Callitriche hamulata Kütz.ZU



Callitriche palustris L.ZU



Calluna vulgaris (L.) HullZUP


+
Caltha palustris L. s.l.ZUP


+
Campanula bertolae Colla
P


Campanula rotundifolia L.ZUP


+
Campanula scheuchzeri Vill.ZUP


+
Capsella bursa-pastoris (L.) L. W. MedicusZU



+
Cardamine amara L. subsp. amaraZU



+
Cardamine bulbifera (L.) CrantzZU



+
Cardamine flexuosa With.ZU


NT+
Cardamine impatiens L. subsp. impatiensZU



+
Cardamine trifolia L.ZU


NT+
Carduus nutans L. subsp. nutansZUP


+
Carex acutiformis Ehrh.ZU



+
Carex canescens L.ZU



+
Carex caryophyllea Latourr.ZU



+
Carex davalliana Sm.ZU



+
Carex echinata Murr.ZUP


+
Carex elata All. subsp. elataZU



+
Carex flacca Schreb s.l.ZU



+
Carex flava L.ZU



+
Carex hirta L.ZUP


+
Carex lasiocarpa Ehrh.ZU

VUVU
Carex muricata L.ZUP


+
Carex nigra (L.) ReichardZU



+
Carex ovalis Good.ZUP


+
Carex pallescens L.ZUP


+
Carex panicea L.ZU



+
Carex remota L.ZU



+
Carex rostrata StokesZU



+
Carex spicata Huds.ZUP


+
Carex sylvatica Huds. subsp. sylvaticaZU



+
Carlina acaulis L. s.l.ZUP


+
Carum carvi L.ZUP


+
Centaurea nervosa Willd. subsp. nervosaZU



+
Centaurea nigrescens Willd. s.l.ZUP


+
Centaurea nigrescens Willd. subsp. nigrescensZUP


+
Cerastium arvense L. s.l.
P


+
Cerastium arvense L. subsp. arvenseZU



Cerastium arvense L. subsp. strictum (Koch) Schinz & R. KellerZU



+
Cerastium holosteoides Fr.ZUP


+
Chaerophyllum hirsutum L. subsp. hirsutum
P


+
Chenopodium bonus-henricus L.ZU



+
Chrysosplenium alternifolium L.ZU



+
Circaea alpina L.ZU



+
Circaea x intermedia Ehrh.ZU



Cirsium acaule Scop. subsp. acaule
P


+
Cirsium arvense (L.) Scop.ZUP


+
Cirsium eriophorum (L.) Scop. subsp. eriophorumZUP


+
Cirsium heterophyllum (L.) Hill
P


Cirsium oleraceum (L.) Scop.ZU



+
Cirsium palustre (L.) Scop.ZUP


+
Colchicum autumnale L.ZU



+
Corydalis cava (L.) Schweigg. & Korte subsp. cavaZU



+
Corydalis solida (L.) Clairv. subsp. solidaZU


NT+
Crepis paludosa (L.) MoenchZU



Crocus vernus (L.) Hill subsp. albiflorus (Kit.) A. & G.ZUP


+
Cruciata glabra (L.) Ehrend.ZUP


+
Cruciata laevipes OpizZUP


+
Cuscuta epithymum (L.) L. subsp. epithymum
P


+
Cynosurus cristatus L.ZUP


+
Cystopteris fragilis (L.) Bernh.ZU



+
Dactylis glomerata L. s.l.ZUP


+
Dactylorhiza fuchsii (Druce) Soó subsp. fuchsiiZUP


+
Dactylorhiza sambucina (L.) Soó subsp. sambucina
P


+
Danthonia decumbens (L.) DC. subsp. decumbensZUP


+
Daphne mezereum L.ZU



+
Deschampsia cespitosa (L.) P. Beauv. subsp. cespitosaZUP


+
Deschampsia flexuosa (L.) Trin. subsp. flexuosa
P


+
Drosera rotundifolia L.ZU

VUVU+
Dryopteris carthusiana (Vill.) H. P. FuchsZU



+
Dryopteris dilatata (Hoffm.) A. GrayZU



+
Dryopteris filix-mas (L.) SchottZU



+
Eleocharis austriaca HayekZU



Eleocharis palustris (L.) R. & S. subsp. palustrisZU



+
Elymus caninus (L.) L. var. caninusZU



+
Elytrigia repens (L.) Desv. ex NevskiZUP


+
Epilobium montanum L.ZU



+
Epilobium palustre L.ZUP


+
Epilobium tetragonum L. subsp. tetragonumZU



Equisetum arvense L.ZU



+
Equisetum palustre L.ZU



+
Equisetum variegatum Schleich. ex Weber & MohrZU



+
Erigeron annuus (L.) Pers. s.l.ZUP


+
Eriophorum angustifolium Honck.ZU



+
Eriophorum latifolium HoppeZU



+
Eriophorum vaginatum L.ZU

NTNT+
Eupatorium cannabinum L. subsp. cannabinumZUP


+
Euphorbia cyparissias L.ZUP


+
Euphrasia rostkoviana Hayne s.l.ZUP


+
Fagus sylvatica L. subsp. sylvaticaZU



+
Festuca arundinacea Schreb. subsp. arundinaceaZU



+
Festuca pratensis Hudson s.l.ZUP


+
Festuca rubra l. subsp. commutata (Gaudin) Markgr. Dann.ZUP


Festuca rubra L. subsp. rubraZUP


+
Festuca rupicola Heuf. subsp. rupicolaZUP


+
Filipendula ulmaria (L.) Maxim. s.l.ZU



+
Fragaria vesca L.ZUP


+
Gagea lutea (L.) Ker Gawl. s.l.ZU



+
Galeopsis tetrahit agg.ZU



Galeopsis speciosa Mill.ZUP


+
Galium anisophyllum Vill.
P


+
Galium lucidum All. subsp. lucidum
P


+
Galium mollugo aggr.ZUP


+
Galium odoratum (L.) Scop.ZU



+
Galium palustre L. s.l.ZUP


+
Galium pumilum MurrayZUP


Genista tinctoria L.ZUP


+
Gentiana acaulis L.ZUP


+
Gentiana asclepiadea L.ZU



+
Gentiana cruciata L. subsp. cruciata
P


+
Gentiana verna L.ZU



+
Gentianella pilosa (Wettst.) HolubZUP


+
Geranium phaeum L. subsp. phaeumZUP


+
Geranium robertianum L. subsp. robertianumZU



+
Geum rivale L.ZUP


+
Geum urbanum L.ZU



+
Glechoma hederacea L.
P


+
Glyceria maxima (Hartm.) Holmb.ZU



+
Glyceria notata Chevall.ZU



+
Gnaphalium sylvaticum L.ZUP


+
Gnaphalium uliginosum L. subsp. uliginosumZU


VU+
Gymnadenia conopsea (L.) R. Br. subsp. conopsea
P


+
Gymnadenia odoratissima (L.) Rich.
P


+
Helictotrichon praeustum (Rchb.) Tzvelev subsp. praeustum
P


+
Helictotrichon pratense (L.) Besser subsp. pratenseZU



Helictotrichon pubescens (Huds.) Pilg. subsp. pubescensZU



+
Helictotrichon versicolor (Vill.) Pilg. subsp. versicolor
P


+
Helleborus odorus Waldst. & Kit.ZU



+
Hieracium lactucella Wallr.ZUP


+
Hieracium pilosella L.ZUP


+
Hieracium piloselloides Vill.ZU



+
Hippocrepis comosa L. subsp. comosaZU



+
Holcus lanatus L.ZU



+
Homalotrichon pubescens (Huds.) Banfi, Galasso & Bracchi subsp. pubescens
P


+
Homogyne alpina (L.) Cass.ZUP


+
Hypericum maculatum Crantz subsp. maculatumZUP


+
Hypericum perforatum L.ZUP


+
Impatiens noli-tangere L.ZU



+
Juncus articulatus L.ZUP


+
Juncus bufonius L. subsp. bufoniusZU



+
Juncus compressus Jacq.ZU



+
Juncus conglomeratus L.ZUP
VUVU+
Juncus effusus L. subsp. effususZUP


+
Juncus inflexus L.ZUP


+
Juncus tenuis Willd.ZUP


+
Knautia drymeia Heuf. s.l.ZUP


+
Koeleria pyramidata (Lam.) P. Beauv. subsp. pyramidataZUP


+
Lamium album L. subsp. albumZUP


+
Lathyrus pratensis L.ZUP


+
Lemna minor L.ZU



+
Leontodon autumnalis L. s.l.ZUP


+
Leontodon hispidus L. s.l.ZUP


+
Leucanthemum ircutianum (Turcz.) DC.
P


+
Leucanthemum vulgare aggr.ZUP


+
Leucanthemum vulgare Lam.
P


+
Lilium bulbiferum L. subsp. bulbiferum
P


+
Linum catharticum L. s.l.ZU



+
Lolium perenne L.ZUP


+
Lonicera nigra L.ZU



+
Lotus corniculatus L.ZUP


+
Luzula campestris (L.) DC.ZUP


+
Luzula multiflora (Ehrh.) Lej. subsp. multifloraZUP


+
Luzula nivea (L.) D.C.ZU



+
Luzula pilosa (L.) Willd.ZU



+
Lycopodium annotinum L.ZU
LC

Lythrum salicaria L.ZUP


+
Maianthemum bifolium (L.) F. W. SchmidtZU



+
Matricaria discoidea DC.ZU



+
Medicago lupulina L. s.l.ZUP


+
Mentha arvensis L. subsp. arvensis
P


+
Mentha longifolia (L.) Huds. s.l.ZUP


+
Menyanthes trifoliata L.ZU

NTNT+
Milium effusum L. s.l.ZU



+
Molinia caerulea (L.) Moench s.l.ZUP


+
Moneses uniflora (L.) A. GrayZU



+
Myosotis arvensis (L.) Hill subsp. arvensis
P


+
Myosotis scorpioides L. subsp. scorpioidesZUP


+
Myosotis sylvatica Ehrh. ex Hoffm. subsp. sylvaticaZU



+
Myosoton aquaticum (L.) MoenchZUP


+
Nardus stricta L.
P


+
Orobanche gracilis Sm.
P


+
Oxalis acetosella L.ZU



+
Paris quadrifolia L.ZU



+
Parnassia palustris L. subsp. palustrisZUP


+
Pedicularis verticillata L.ZUP


+
Peplis portula L.ZU

ENCR+
Persicaria dubia (Stein.) Fourr.ZU



+
Persicaria hydropiper (L.) SpachZUP

VU+
Persicaria lapathifolia (L.) Delarbre subsp. lapathifoliaZU



+
Persicaria maculosa S.F. GrayZUP


+
Persicaria minor (Huds.) OpizZUP
NTVU+
Petasites albus (L.) Gaertn.ZUP


+
Phegopteris connectilis (Michx.) WattZU



+
Phleum pratense L.ZUP


+
Phragmites australis (Cav.)Trin. ex Steud. s.l.ZU



+
Phyteuma spicatum L. s.l.ZU



+
Picea abies (L.) H. Karst. s.l.ZU



+
Pimpinella saxifraga L. subsp. saxifraga
P


+
Pinguicula vulgaris L.
P


+
Plantago lanceolata L.ZUP


+
Plantago major L. s.l.ZUP


+
Plantago media L. subsp. mediaZUP


+
Platanthera bifolia (L.) Rich. subsp. bifoliaZU



+
Poa annua L. subsp. annuaZUP


+
Poa pratensis L.ZUP


+
Poa supina Schrad.ZUP


Poa trivialis L. s.l.ZUP


+
Poa trivialis L. subsp. sylvicola (Guss.)H.Lindb.ZU



+
Poa trivialis L. subsp. trivialisZU



+
Polygala alpestris Rchb.ZUP


+
Polygala amarella CrantzZU



Polygala comosa SchkuhrZU



+
Polygala vulgaris L. s.l.ZU



+
Polygonum arenastrum BoreauZU



Polygonum aviculare (aggr.)ZU



+
Populus tremula L.ZU



+
Potamogeton natans L.ZU



+
Potamogeton pusillus L.ZU


DD+
Potentilla aurea L. subsp. aureaZU



Potentilla crantzii (Crantz) Beck ex Fritsch s.l.ZUP


+
Potentilla erecta (L.) Raeusch.ZUP


+
Potentilla indica (Jacks.) Th.Wolf
P


+
Potentilla reptans L.ZU



+
Prenanthes purpurea L.ZU



+
Prunella vulgaris L.ZUP


+
Ranunculus acris L. s.l.ZUP


+
Ranunculus bulbosus L. s.l.
P


+
Ranunculus ficaria L. s.l.ZU



+
Ranunculus lanuginosus L.ZU



+
Ranunculus nemorosus DC.ZUP


Ranunculus repens L.ZUP


+
Rhynanthus freynii (A. K. ex S.) FioriZUP


+
Rhinanthus minor L.ZUP


+
Rhyncospora alba (L.) VahlZU

ENEN+
Rorippa palustris (L.) Bess.ZUP


+
Rubus idaeus L.ZUP


+
Rumex acetosa L. subsp. acetosaZUP


+
Rumex acetosella L. subsp. acetosellaZUP


+
Rumex obtusifolius L.
P


+
Sagina procumbens L. subsp. procumbensZU



Salix alba L. var. albaZU



+
Salix appendiculata Vill.ZU



+
Salix caprea L.ZU



+
Salix cinerea L. subsp. cinereaZU



+
Sanicula europaea L.ZU



+
Schoenoplectus lacustris (L.) PallaZU



+
Scilla bifolia L. susp. bifoliaZU



+
Scirpus sylvaticus L.ZU



+
Scrophularia nodosa L.ZUP


+
Selinum carvifolia (L.) L.ZUP
NTNT+
Senecio alpinus (L.) Scop.ZU



+
Senecio cacaliaster Lam.ZUP


+
Senecio germanicus Wallr. subsp. glabratus Herborg
P


+
Senecio ovatus (Gaerten., B. Mey. & Scherb.) Willd. subsp. ovatusZUP


+
Silene flos-cuculi (L.) Clairv. subsp. flos-cuculiZUP


+
Silene nutans L. s.l.ZU



+
Solanum dulcamara L.ZU



+
Soldanella alpina L. subsp. alpinaZU



+
Solidago gigantea AitonZU



+
Sorbus aria (L.) CrantzZU



+
Sorbus aucuparia L. s.l.ZU



+
Sparganium emersum Rehm. subsp. fluitans (Gren. & Godr.) Arcang.ZU


EN+
Sparganium erectum L. s.l.ZU



+
Stachys sylvatica L.ZUP


+
Stellaria graminea L.ZUP


+
Stellaria media (L.) Vill. subsp. media
P


+
Stellaria montana Pierrat
P


Stellaria nemorum L.ZU



+
Succisa pratensis MoenchZUP


+
Symphytum tuberosum L. subsp. angustifolium (A. Kern.) NymanZU



+
Taraxacum sect. TaraxacumZUP


+
Tephroseris tenuifolia (Gaudin) HolubZUP


+
Thalictrum aquilegiifolium L. subsp. aquilegiifoliumZUP


+
Thymus praecox Opiz subsp. polytrichus (A. Kern. ex Borbas) RonningerZUP


+
Thymus pulegioides L. s.l.ZUP


+
Trifolium hybridum L. subsp. hybridumZUP


+
Trifolium pratense L. s.l.ZUP


+
Trifolium repens L. subsp. repensZUP


+
Tripleurospermum perforatum (Mérat) Lainz
P


+
Trisetum flavescens (L.) P. Beauv. subsp. flavescens
P


+
Trollius europaeus L. subsp. europaeusZUP


+
Typha latifolia L.ZU



+
Urtica dioica L. subsp. dioicaZUP


+
Vaccinium myrtillus L.ZUP


+
Vaccinium vitis-idaea L. subsp. vitis-idaeaZUP


+
Valeriana dioica L.ZU



+
Valeriana officinalis L.ZUP


+
Valeriana wallrothii KreyerZUP


+
Veratrum lobelianum Bernh.ZU



+
Verbascum nigrum L. subsp. nigrumZUP


+
Veronica arvensis L.ZUP


+
Veronica beccabunga L. subsp. beccabungaZUP


+
Veronica chamaedrys L. subsp. chamaedrysZUP


+
Veronica montana L.ZU

VUEN+
Veronica officinalis L.ZUP


+
Veronica serpyllifolia L. var. serpyllifoliaZUP


+
Vicia cracca L.
P


+
Vicia sepium L.ZUP


+
Viola canina L. s.l.ZUP


+
Viola palustris L. subsp. palustrisZU

NTNT+

Le Callitriche della Foresta del Cansiglio

Le specie acquatiche radicanti (rizofite) presenti nelle lame della Foresta del Cansiglio sono rappresentate dai generi Potamogeton e Callitriche. Le Callitri-che trovate appartengono a tre specie: Callitriche cophocarpa, Callitriche hamu-lata e Callitriche palustris. Esse si differenziano per la forma dei mericarpi, ilportamento dei fusti e la forma delle rosette galleggianti. Tutte e tre le specie sono già segnalate per il Veneto in “Flora d’Italia” (Pignatti, 1982), ma l’ecolo-gia viene confermata solo per C. cophocarpa e C. palustris: esse vivono infatti in acque stagnanti. L’ecologia di C. hamulata si arricchisce in Cansiglio di nuove possibilità: essa qui sembrerebbe vivere in acque stagnanti, fresche (è più ab-bondante nelle lame della foresta che in quelle della prateria) e spingersi fino a 1535 m s.l.m. nella lama del M. Pizzoc. Quindi non si troverebbe solo in acque correnti ben ossigenate e non si fermerebbe a quota 1200 (Pignatti, 1982). Cal-litriche hamulata è stata trovata in 5 lame su 17 studiate: 3 lame della prateria e2 della foresta.

In due lame della foresta a maggio è presente quasi esclusivamente Callitriche hamulata, a luglio invece prende il sopravvento Callitriche cophocarpa: le duespecie quindi coesistono. Spesso comunque le varie specie sono presenti nella stessa lama.

In “Flora alpina” (Aeschimann et al., 2004) la presenza di Callitriche hamulata in provincia di Belluno non è data per certa in quanto i rilievi sono da completa-re: questi dati possono essere un contributo per la zona del Cansiglio-Millifret. Si ritiene comunque utile un ulteriore approfondimento sulla specie C. hamulata.

Conclusioni

Le specie censite sono in totale 342: 301 di queste sono presenti nelle zone umide, 192 nelle praterie. Nelle lame il numero di specie cresce dal centro al bordo esterno igrofilo. Nella struttura a mosaico delle torbiere invece il numero di specie è distribuito abbastanza equamente, eccetto nell’occhio, dove la presenza di uno specchio d’acqua rappresenta un fattore limitante. La biodiversità riscontrata è stata notevole, ed è dovuta alla varietà di struttura, posizione, quo-ta delle lame e delle torbiere oggetto di ricerca. Per quanto riguarda le praterie, alcune sono utilizzate come prati/pascoli, altre non subiscono attualmente intervento antropico: tutte comunque sono di origine secondaria. Nelle prate-rie da trasemina (“erbai”) il numero massimo di specie rilevate è stato 21, nelle praterie a Deschampsia cespitosa (le più diffuse in Cansiglio) è stato invece 75. Quindi si è potuto dimostrare che negli “erbai”l’aumento della biomassa ha determinato un forte calo della biodiversità.

Ringraziamenti

Grazie al curatore del Giardino Botanico del Cansiglio, agrotecnico G. Roffarè (per la costante supervisione delle specie determinate), a Veneto Agricoltura-sede di Pian Cansiglio (per aver messo a disposizione lo spazio, la biblioteca e la strumentazione usati nel corso della ricerca), al Prof. Cesare Lasen, a Paola De Conti, al prof. Em. Livio Poldini e al Dott. Carlo Argenti (per l’identificazione di Galeopsis tetrahit agg.).

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www.actaplantarum.org

Autore

  • Veronica Borsato

    Da sempre interessata alla Natura, ama soprattutto la montagna ed è innamorata della Foresta del Cansiglio. Ma qualsiasi ambiente naturale, qualsiasi forma di vita, ogni espressione della infinita fantasia e bellezza della Natura è per lei fonte di gioia profonda e di continua meraviglia. Non le basterà questa vita per assaporare tutta la bellezza che la circonda. Laureata in scienze Naturali a Padova da giovane, da adulta ha deciso che non poteva finire così: si è laureata in Scienze biologiche a Trieste e, sempre a Trieste, ha conseguito il dottorato di Ricerca in Biologia Ambientale. Le sue tesi sono state un insieme di Botanica, ecologia e fitosociologia. E’ socia della Società Veneziana di Scienze Naturali dal 1999, nel Direttivo in questi ultimi anni. E’ socia del CAI di Conegliano e dell'Associazione Naturalistica Lorenzoni di Vittorio Veneto. Le cose più belle che ha fatto sono state i suoi 2 figli. Come lavoro ha insegnato Scienze e Chimica nelle scuole superiori e abita in provincia di Treviso.

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