Supplementi “Natura a Venezia”

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Venezia è una città ricca di storia, di palazzi, di monumenti, di arte e … di Natura, una natura a volte inaspettata, ma ricchissima per chi la voglia osservare.

I tre supplementi del ciclo Natura a Venezia ci presentano la Flora, la Fauna e i “marmi” che caratterizzano questa città costruita nell’acqua. Una città perciò dalle dinamiche uniche dove nella sua arteria principale, il Canal Grande, passano vaporetti, gondole, mototopi, ma anche meduse, cormorani … e la foca monaca. Perché l’acqua a Venezia unisce in un unico respiro l’ambiente naturale e quello umano.

Il Primo Supplemento scritto da Giovanni Caniglia, Enrico Bizio e Bruno La Rocca, ci guida alla scoperta della Flora urbana, ossia quell’insieme di piante spontanee, solitamente poco appariscenti, che riescono a colonizzare una città ove il suolo è quasi tutto lastricato con blocchi di trachite (masegni) e anche le fessure tra pietra e pietra sono sigillate con il cemento.

Il supplemento presenta però anche le alghe che colonizzano i canali veneziani e ci stupisce con i funghi e i licheni che possiamo incontrare nel centro storico.

Il Secondo Supplemento, dedicato alla Fauna terrestre e acquatica della città lagunare, è un’opera collettiva di 14 autori (Bramuzzo S., Cavraro F., De Savi L., Facca C., Franzoi P., Malavasi S., Minelli A., Mizzan L., Munari L., Novarini N., Ratti E., Sartori A., Semenzato M., TimossiG.)

coordinata da Lorenzo Munari. Lo studio del popolamento animale di una città richiede infatti la collaborazione di un gran numero di specialisti. Il supplemento pur nei limiti del carattere dinamico del popolamento animale urbano ci presenta la piccola fauna “domestica”, le farfalle, i vertebrati terrestri e la fauna dei canali, interconnessione costante fra la fauna urbica e quella lagunare.

Giampietro Braga, già presidente della SvSn, soleva far notare come fosse interessante vedere un palazzo, un monumento o una chiesa, non solo in una prospettiva artistica, ma anche scoprire che tipo di pietra naturale era stata usata per realizzarli. Da questa osservazione si sviluppa il Terzo Supplemento, scritto da Fabrizio Bizzarini, sui marmi colorati e le pietre da costruzione di Venezia.

In altre città venete come Padova o Verona la maggior parte delle pietre da costruzione provengono dalle aree circostanti, non così a Venezia. La Serenissima, inserita in un contesto commerciale e culturale mediterraneo, utilizza marmi provenienti dall’Europa, dall’Asia mediterranea, dall’Africa settentrionale, cioè in quell’area romano-bizantina dove i “marmi” eranosimbolo di potere, di prestigio, di fede cristiana. Saperli scoprire e osservare nel tessuto cittadino sarà una avventura allo stesso tempo impegnativa ed entusiasmante.

Ogni singolo supplemento è acquistabile con €10,00 più €3,00 di spese postali.

I tre supplementi del ciclo Natura a Venezia sono acquistabili per €20,00 più €3,00 di spese postali.

Rivolgersi alla segreteria della SvSn: segreteria.socven@gmail.com

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