Prima segnalazione di Ranunculus baudotii Godr. in laguna di Venezia

Attività SVSNBotanica e MicologiaPrima segnalazione di Ranunculus baudotii Godr. in laguna di Venezia

First record of Ranunculus baudotii Godr. in the lagoon of Venice (NE Italy)

Tra il 2019 e il giugno 2024 si è svolto nell’Oasi WWF di Valle Averto (Campa-gna Lupia, VE) il progetto cofinanziato dalla Comunità Europea LIFE18 NAT/ IT/001020 FORESTALL, avente lo scopo principale di ripristinare ed estendere le superfici di due habitat di interesse comunitario, il 91E0* “Foreste alluvionali di Alnus glutinosa e Fraxinus excelsior (Alno-Padion, Alnion incanae, Salicion albae)”e il 7210* “Paludi calcaree con Cladium mariscus e specie del Caricion davallianae”; habitat nuovi per la laguna di Venezia e approvati con D.G.R. n. 966 del 31 luglio 2023 “Rete ecologica europea Natura 2000. Modifica della cartografia degli habitat dei siti Rete Natura 2000: ZSC IT3250030 “Laguna medio-inferiore di Venezia” e ZPS IT320046 “Laguna di Venezia” in Comune di Campagna Lupia (VE). D.G.R. n. 1066/2007 e D.G.R. n. 3919/2007”.

Nel corso delle attività comprese nella articolata procedura del monitoraggio am-bientale che prevedeva il coinvolgimento, tra i diversi indicatori di risposta anche della vegetazione al fine di verificare il raggiungimento dei target di progetto, è stata accertata la presenza di Ranunculus baudotii Godr., prima segnalazione per la laguna di Venezia e seconda per l’intero Veneto.

L’Oasi di Valle Averto dell’Associazione Italiana per il World Wide Fund for Na-ture – WWF è in Comune di Campagna Lupia (VE; N 45°21’10”, E 12°08’27”) ed è stata istituita nel 1985; ha una superficie di circa 200 ettari, di cui 82 ha di proprietà dell’Associazione, ubicati all’interno della più vasta Valle Averto. Quest’ultima è una valle da pesca arginata che si estende per 526 ettari ed è de-limitata a ovest dal canale Novissimo e dalla Strada Statale 309 Romea, mentre risulta compresa tra la valle da pesca Serraglia e la Canaletta di Lugo a nord, la Valle Contarina a est, la Valle Cornio e la canaletta del Cornio a sud. Il regime idrologico di Valle Averto è interamente artificiale, essendo mediato da chiaviche che regolano la comunicazione con il canale Novissimo o con l’acqua della laguna di Venezia. L’intera Valle Averto è zona umida di importanza internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar, dal 1989, e zona individuata nel 1993 come Riserva Naturale dello Stato, nonché Oasi per la tutela della fauna e della flora della Provincia di Venezia. È inoltre inclusa sia nella ZSC IT 3250030 Laguna medio-inferiore di Venezia sia nella ZPS IT 3250046 Laguna di Venezia.

Nel 2020 e nel 2023 è stata effettuata la cartografia della vegetazione del settore di Oasi di proprietà del WWF Italia. La cartografia è stata eseguita attraverso ripetute ricognizioni in campo del territorio oggetto di studio utilizzando come base cartografica le immagini acquisite da materiale aerofotogrammetrico di dettaglio, prodotte tramite una campagna di telerilevamento con tecnologia UAV (droni) effettuate nel mese di ottobre del 2020 e del 2022.

Nel corso del 2023 nel settore meridionale dell’Oasi, in un’area utilizzata fino all’inizio del 2021 per il pascolo di alcuni cavalli, all’interno di due piccoli stagni

salmastri è stata rilevata la presenza di una comunità acquatica a Ranunculus baudotii, idrofita batrachioide (Fig. 1 e 2).

I due stagni hanno una estensione totale di 320 m² e il ranuncolo è presente, con distribuzione quasi uniforme, sull’intera superficie e con una copertura di circa il 50%. I due chiari sono caratterizzati da acque stagnanti, poco profonde, che normalmente disseccano durante i periodi estivi. Nel 2020 nella prima re-dazione della cartografia della vegetazione e degli habitat, relativa all’azione A7 del progetto LIFE, tale comunità non era stata rilevata e non era stata osservata nemmeno in una precedente cartografia realizzata nel 2010 (BuFFa et al., 2013). In ambedue i casi l’assenza della vegetazione idrofitica a Ranunculus baudotii era molto probabilmente causata dall’eccessivo impatto del calpestio dei cavalli. In una successiva indagine effettuata nel mese di giugno 2024 all’interno di uno dei due stagni insieme a Ranunculus baudotii è stata rilevata la presenza di Veronica anagallis-aquatica L. e Ranunculus sceleratus L. Rispetto al 2023 la popolazione è sicuramente aumentata e questo potrebbe significare un trend positivo per la specie e un grado di conservazione favorevole. Ma la valutazione pesata sui dati di due anni è insufficiente per esprimere un giudizio più rigoroso.

L’associazione di riferimento è il Ranunculetum baudotii Br.-Bl. In Br.Bl., Rous-sine & Negre 1952, comunità idrofitica flottante tipica di stagni temporanei o permanenti e leggermente salati e inserita nell’habitat 3260 “Fiumi delle pianure e montani con vegetazione del Ranunculion fluitantis e Callitricho- Batrachion”. Ranunculus baudotii è un’idrofita radicante a distribuzione Mediterraneo-Atlantica inclusa nel subgen. Batrachium, comprendente gran parte dei ranuncoli italiani che vivono in acqua o in ambienti periodicamente inondati. La popola-zione dell’Oasi di Valle Averto rappresenta nel Veneto la seconda stazione dopo quella del Monte Ricco sui Colli Euganei (Villani et al., 2004). Nella Lista rossa regionale delle piante vascolari (BuFFa et al., 2016) Ranunculus baudotii è valutato con status CR (Gravemente minacciata), categoria attribuita a specie considerate a rischio di estinzione in natura estremamente elevato. È verosimile che grazie ad una migliore gestione idrica nell’Oasi, successivamente agli interventi idraulici condotti nell’ambito del Progetto LIFE FORESTALL, è stato possibile man-tenere adeguati livelli idrici nell’area di rinvenimento di Ranunculus baudotii. La presente segnalazione contribuisce ad accrescere l’importanza dell’Oasi WWF di Valle Averto anche per quanto concerne la vegetazione, oltreché per la fauna. Inoltre, evidenzia la necessità di effettuare periodici rilievi vegetazionali anche in altre valli da pesca del litorale veneziano, che costituiscono ambienti tuttora poco indagati sotto questo profilo e dove è possibile che Ranunculus baudotii sia presente.

Fig. 1 – Ranunculus baudotii, giugno 2024.
Fig. 2 – Ripresa da drone del settore meridionale dell’Oasi, giugno 2024: evidenziato lo stagno dove è stato rinvenuto Ranunculus baudotii.

Bibliografia

  • Buffa, G., Carpenè, B., Casarotto, N., Da Pozzo, M., Filesi, L., Lasen, C., Marcucci, R., Masin, R., Prosser, F., Tasinazzo, S., Villani, M., & Zanatta, K. (2016). Lista rossa regionale delle piante vascolari. Regione del Veneto. Regione Veneto, Società Botanica Italiana. Europrint S.r.l., 247 pp.
  • Buffa, G., Ghirelli, L., & Fantinato, E. (2013). Individuazione, descrizione e restituzione cartografica delle associazioni vegetali e degli habitat di interesse comunitario ai sensi della Direttiva 92/43/CEE presenti nell’ambito della Riserva Naturale Oasi WWF di Valle Averto, in località Lugo di Campagna Lupia (VE) (Rapporto Finale). Università Ca’ Foscari Venezia, Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica.
  • Villani, M. C., Marcucci, R., & Tornadore, N. (2004). Segnalazioni floristiche italiane: 1113. Ranunculus baudotii Godron (Ranunculaceae). Informatore Botanico Italiano, 36(1), 84.

Autori

  • Leonardo Ghirelli
  • Stefano Borella
  • scarton

    Francesco Scarton, laureato in Scienze Naturali, è nato a Venezia  nel 1962. Presidente di una società che si occupa di biologia e geologia applicate,  da oltre trent’anni è attivo nel campo delle indagini ambientali e ornitologiche in particolare, con speciale attenzione alle fauna delle zone umide del nord Adriatico. Ha al suo attivo oltre 250 pubblicazioni scientifiche, di cui numerose su riviste internazionali tra cui la prestigiosa Science. Assieme ad altri ornitologi ha curato la Carta Faunistica del Veneto, gli atti di tre convegni relativi all’avifauna italiana, nonchè diversi volumi a carattere  divulgative  su ambienti e fauna del Veneto.

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