Censimento del fenicottero (Phoenicopterus roseus) presso le zone umide della costa Alto Adriatica (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna) – INVERNO 2021

NewsCensimento del fenicottero (Phoenicopterus roseus) presso le zone umide della costa Alto...

A cura di:
E. Verza, M. Grion, A. Ravagnani, A. Sartori, E. Stival, R. Tinarelli
Dicembre 2021

Introduzione, materiali e metodi

Vengono elencate le specie di Lepidotteri reperite nel corso delle ricerche condotte negli anni 2016-2017 nella Riserva Integrale di Bosco Nordio. È di particolare interesse tassonomico un esemplare del genere Oegoconia sp., che probabilmente rappresenta una specie inedita; sono nuove per la fauna dell’Italia continentale: Neurothaumasia tenuipennella Gaedike 2011, Oegoconia ceres Sutter 2007, Cosmiopterix crassicervicella (Chrétien, 1896), Coccidiphila

Per il quarto anno consecutivo è stato effettuato il censimento coordinato lungo tutta la costa alto adriatica del Fenicottero (Phoenicopterus roseus), specie iconica e di rilevanza conservazionistica, gestionale e sociale.
Come per le annate precedenti, 5 gruppi ornitologici (Astore-FVG, Società Veneziana di Scienze Naturali, Venezia Birdwatching, Sagittaria e Asoer), ognuno per la propria area di competenza si sono coordinati in uno sforzo congiunto, volto a valutare la consistenza numerica dei gruppi di fenicotteri presenti in un unico giorno. Grazie a condizioni meteoclimatiche particolarmente favorevoli, e alla partecipazione di 80 censitori (in numero superiore rispetto dell’annata precedente nonostante le problematiche dovute all’epidemia di Covid-19), è stato possibile censire la specie presso le zone umide costiere di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Emilia Romagna.
I rilievi sono stati svolti nella data di martedì 7 dicembre 2021, con un’ottima sovrapposizione temporale rispetto ai censimenti precedenti (4 dicembre 2018, 3 dicembre 2019, 1 dicembre 2020).
I dati sono stati raccolti con la modalità standardizzata propria dei rilievi di metà gennaio: rilevatori suddivisi in squadre, con strumentazione ottica di precisione (cannocchiali e binocoli), durante le ore centrali del giorno.
La data scelta è stata in un giorno di silenzio venatorio generale, al fine di non interferire con l’assetto faunistico venatorio e di poter censire i branchi in condizioni di tranquillità.
Si ringrazia per la collaborazione l’Ente Produttori Selvaggina, che ha permesso l’accesso alle zone vallive private e tutti i rilevatori e collaboratori che hanno partecipato ai rilievi.

Risultati e discussione

Durante il censimento sono stati monitorati tutti i siti che potenzialmente potevano presentare presenza della specie; si ritiene pertanto che l’intera popolazione nord-adriatica sia stata censita in un solo giorno. Ne è risultata una popolazione complessiva di 31.677 individui, la cui suddivisione territoriale è possibile vedere nelle tabelle seguenti. Come per ogni anno censito, il grosso dei contingenti è stato rilevato in Veneto.

In generale, confrontando le tre annate di censimento precedenti, si nota un aumento degli individui presenti, con una media sul quadriennio di 26.323. Piuttosto stabile anche l’utilizzo delle tre aree regionali indagate, anche se si nota un incremento per il Veneto.

Da un punto di vista gestionale, i siti censiti sono stati divisi in tre categorie, a seconda del loro utilizzo venatorio. Come già osservato, le zone a caccia libera (5 giorni alla settimana) non garantiscono al Fenicottero aree idonee per la sosta prolungata; il 60% dei contingenti censiti si riferisce, come di consueto, ai siti delle Valli da pesca e da caccia.

Elenco Rilevatori

Emiliano Verza, Lorenzo Zanella, Lamberto Montagna, Susanna Geier, Lorenzo Arnoldi, Eracle Donà, Maria Baretta, Enrico Cecconello, Marco Vicariotto, Fabio Guglielmo, Rossella Crepaldi, Franco Ghererdini, Michele Gamberini, Maurizio Menzani, Rosalia Romagnolo, Elia Barchetta, Danilo Trombin, Fabrizio Barbieri, Vanni Belletteto, Maria Burgato, Fabrizio Borghesi, Vittoria Mencarini, Luca Pasi, Ernesto Pedrini, Rocco Penazzi, Davide Tabanelli, Cristiano Tarantino, Adriano Talamelli, Laura Tittarelli, Alessio Farioli, Lorenzo Rigacci, Andrea Bregoli, Ciro Zini, Maurizio Azzolini, Pietro Guidi, Enrico Parise, Emanuele Battani, Elena Cavalieri, Massimiliano Costa, Francesco Goggi, Stefano Zannini, Mattia Bacci, Norberto Bellotti, Giovanni Pinca, Luigi Toschi, Laura Conti, Roberta Corsi, Viviana Russo, Virginia Cristofori, Noemi Fazzini, Andrea Ravagnani, Simone Casciutti, Cristiano Catozzi, Nicola Donà, Emanuela Massari, Sartori Alessandro, Furlanetto Sara, Stival Emanuele, Piccolo Fabio, Enrico Bizio, Pelizzon Raffaello, Mellara Andrea, Visentin Leonardo, Borsato Veronica, Storer Renzo, Sattin Luca, Timossi Giovanni, Faè Riccardo, Coviello Margherita, Polo Vanni, Trebbi Oliviero, Zanatta Franco, Massimo Grion, Carlo Guzzon, Silvano Candotto, Claudio Furlanut, Paolo Utmar, Nicola Franco.


Leggi qui i dati completi del censimento

Autori

  • Da oltre venti anni mi occupo di studiare la biodiversità di farfalle e falene. Ho accumulato esperienze in diversi ambiti di ricerca, dai musei agli ambienti naturali. Ho affiancato all'attività di ricerca scientifica quella di divulgazione e formazione di studenti e professionisti a tutti i livelli, sia con conferenze che con corsi di entomologia generale e pubblicazioni. Per alcuni enti ho curato l’allestimento di mostre a tema sulla biodiversità dei lepidotteri. Mi occupo di tassonomia, biologia ed ecologia dei lepidotteri compresi i cosiddetti micro lepidotteri, in particolare con focus sulla Superfamiglia Gelechioidea. Le mie ricerche in corso oggi mi portano da diversi anni a studiare la biodiversità dei lepidotteri della Laguna di Venezia, delle isole dell’arcipelago del Quarnaro in Croazia, delle isole dell’Arcipelago Toscano. Nel 2018 ho svolto alcune ricerche in ambienti di foresta tropicale a Cuba in occasione di un progetto di sviluppo di agricoltura sostenibile. Nel 2016 ho inaugurato il progetto di ricerca Dolomiti Quota 2000, una iniziativa che porto avanti con SVSN – aps e e WBA Onlus con il patrocinio della Fondazione Dolomiti Unesco.

Articoli simili

Iniziative e News