Abstract
Report of an interaction between European wildcat (Felis silvestris Schreber, 1777) and stone marten (Martes foina Erxleben, 1777) with fatal outcome
Introduzione
Il gatto selvatico europeo (Felis silvestris Schreber, 1777) è un carnivoro di medie dimensioni con una distribuzione estesa, che comprende gran parte dell’Europa occidentale, dalla Penisola Iberica sino alle coste meridionali del Mar Nero e al Caucaso, popolando una varietà di habitat molto ampia.
All’interno del suo areale di distribuzione il felide convive con molti piccoli e medi carnivori (Monterroso et al. 2020). In Italia i suoi principali competitori sono la martora (Martes martes), la faina (Martes foina), la volpe (Vulpes vulpes) e localmente lo sciacallo dorato (Canis aureus) (Filacorda et al. 2021). La condizione di simpatria conduce gli animali a sviluppare strategie per ridurre la concorrenza per le risorse, come per esempio nette suddivisioni temporali e a volte spaziali delle loro attività di caccia (Doykin et al. 2016).
Con la presente nota gli autori segnalano un evento di interazione con una faina che ha condotto al decesso di quest’ultima. Le circostanze del fatto descritto non consentono tuttavia di definire se possa trattarsi di una interazione a fini predatori intenzionali o di una aggressione tra potenziali competitori.
Materiali e metodi
Le informazioni alla base della nota si riferiscono ad un evento di interazione tra gatto selvatico e faina accaduto a fine 2021 e sono state ottenute attraverso interviste alle persone presenti al momento del ritrovamento dei due carnivori in oggetto o intervenute successivamente per portare i primi soccorsi agli animali. L’identificazione tassonomica del gatto selvatico è stata effettuata utilizzando le caratteristiche del mantello sulla base dei criteri indicati da ragni e poSSenti (1996). È stato inoltre possibile esaminare esternamente la carcassa della faina, pesarla e verificarne il sesso.
Risultati
Il 13 Dicembre, 2021 alle ore 15:15 circa, un rumore proveniente dal retro di un’abitazione (comune di Arsie’, Lat: 45.98108, Long: 11.77959) ha richiamato l’attenzione della proprietaria, la quale, accorsa sul posto, ha trovato all’inter-no di un ripostiglio a cielo aperto un gatto selvatico e una faina. L’edificio è
prospiciente ad un costone del Monte Tol, vicino ad una paretina rocciosa. Da quest’ultima, con un salto di circa 1,5 metri, si può accedere facilmente al tetto. Probabilmente entrambi gli animali, in seguito ad un combattimento, sono scivolati dal tetto (coperto di neve ghiacciata), cadendo dal cornicione posto a circa 7 metri d’altezza.
Mentre la faina era immobile, il felide inizialmente giaceva supino, tentando continuamente di rialzarsi, compiendo dei movimenti circolari e tremando vistosamente, soprattutto a livello della testa (disturbi motori potenzialmente imputabili ad un possibile trauma cranico).
Il veterinario intervenuto si è reso subito conto che poteva trattarsi di un gatto selvatico, identificando l’esemplare come femmina sulla base dell’esame dei genitali esterni e stimandone il peso in circa 4-5 kg.
In questa fase è stato possibile osservare in dettaglio il modello disegno-colore del mantello, esaminando le regioni somatiche diagnostiche per la specie (Foto 1). Le caratteristiche fenotipiche dell’esemplare sono risultate ascrivibili a Felis silvestris. Dopo una notte e una mattinata trascorse senza mostrare alcun disturbo neurologico e motorio, le condizioni generali dell’esemplare sono state giudicate migliorate, ed è stato quindi liberato.
La faina, una femmina apparentemente in salute di 1,2 kg, è deceduta immedia-tamente. Da un esame superficiale del mantello non sono stati evidenziati segni di graffi o morsi.
Discussione
L’esito dell’accaduto porta ad ipotizzare un’interazione aggressiva tra i due esemplari, tuttavia le evidenze a disposizione non consentano di inferire con certezza se possa trattarsi di un comportamento competitivo volto a eliminare un potenziale concorrente per le risorse alimentari, oltre che una possibile minaccia per la propria prole (götz 2015), oppure un atto predatorio sulla faina.
Fonti bibliografiche citano come alcuni carnivori, donnola (Mustela nivalis), martora, faina, puzzola (Mustela putorius), ermellino (Mustela erminea) e tasso (Meles meles) possono rappresentare delle specie-preda occasionali e rare per il gatto selvatico, e come tali difficili da documentare (SchauenBerg 1981; gil-Sánchez 1998; apoStolico et al. 2016).
Dobbiamo tuttavia ricordare come il felide possa, in alcune circostanze e soprat-tutto durante il periodo invernale, usufruire di carcasse come fonti di proteine e grassi (kroFel et al. 2021) e quindi certi dati devono essere valutati con estrema prudenza, non essendo necessariamente riferibili ad una predazione attiva.

L’interazione avvenuta nel dicembre del 2021 nel basso bellunese potrebbe quindi essere interpretata come un episodio predatorio di un esemplare adulto di Felis silvestris su una faina (apparentemente in un buono stato di salute) per attingere ad una fonte trofica alternativa in un periodo particolarmente critico come quello invernale. Tuttavia il mancato consumo anche di una sola parte della presunta preda e l’assenza di altri segni visibili non consentono di confermare questa ipotesi, potenzialmente inficiata dal tempestivo intervento dell’uomo.
Rimane il fatto che le condizioni climatiche e le circostanze al contorno hanno consentito di osservare una interazione rara tra i due carnivori in oggetto, che aggiunge un elemento in più alla casistica, per quanto aneddotica, della relazione tra specie diverse appartenenti alla comunità dei mesocarnivori.
Ringraziamenti
Gli autori desiderano ringraziare per la disponibilità e tempestività nel condi-videre le informazioni: Laura Nicoli, Cristina Gasparo, Dr. Massimo Corriani e Renato Pontarini
Ecco la bibliografia corretta e formattata, ripulita dai refusi di maiuscole/minuscole (dovuti all’OCR), dalle interruzioni di riga errate, dai problemi di spaziatura e dai link spezzati:
Bibliografia
- Apostolico F., Vercillo F., La Porta G. & Ragni B. (2016) – Long-term changes in diet and trophic niche of the European wildcat (Felis silvestris silvestris) in Italy. Mammal Research, 61(2): 109-119.
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- Gil-Sánchez J.M. (1998) – Dieta comparada del gato montés (Felis silvestris) y la jineta (Genetta genetta) en una área de simpatría de las Sierras Subbéticas (SE España). Misc. Zool., 21: 57-64.
- Götz M. (2015) – Die Säugetierarten der Fauna-Flora-Habitat-Richtlinie im Land Sachsen-Anhalt. Wildkatze (Felis silvestris silvestris Schreber, 1777). Berichte des Landesamtes für Umweltschutz Sachsen-Anhalt, Halle, Heft 2/2015.
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